Alembic Virtual

Era il 1994. Eravamo giovani. Avevo iniziato a comporre musica e cantare da pochissimo. Avevo ideali, e sogni, note e testi da scrivere, e tastiere da suonare, e voce per dire ciò che avevo da dire. Gli Alembic Virtual il primo gruppo con il quale ho creato musica inedita. Eravamo quattro, componevamo in sala prove, improvvisando perché a quei tempi (sì, lasciatemelo dire, sono passati ventun anni, cavolo!) così si faceva: ti nutrivi della polvere delle sale prova che dentro ci tiravi fino alle tre e ci avresti pure dormito, se non fosse che ti buttavano fuori a forza; ti auto producevi i master per quelli che erano i primi cd, grazie ai due soldi che potevi guadagnare con le serate passate a suonare in locali scalcagnati, pieni di belle facce che amavano il prog rock tanto quanto lo amavi tu. E ti vendevi gli strumenti pur di entrare in studio di registrazione, per poi aspettare la risposta di una delle mille case discografiche indipendenti cui avevi mandato il frutto del tuo lavoro, sperando in una produzione. Però erano quelli i vent’anni. Quelli che respiravi a pieni polmoni e mani e braccia aperte a farti contagiare. Erano tempi freschi, ingenui, meravigliosamente affamati di nuovo, di suono, di palco, e d’arte.

Erano tempi che io, lo ricordo perfettamente, ero ancora io.

A Francesco Barraco, musicista e critico musicale, che ci ha voluti “rispolverare” oggi, dopo un tempo che appare infinito, apostrofandoci così

“la vostra miopia musicale non meriterebbe repliche..;-)
ma poiche’ una artista “a tutto tondo” è per adesso sintonizzata sulla mia pagina..è giusto omaggiarla (e ,con lei, questo progetto meteora…-( )
Siracusa si conferma fucina di talenti…
new wave prog-metal algida ,tagliente,,essenziale..e tremendamente VISIONARIA..
la coda è da brividi……
Simona Minniti on vocals…”

sarò, sempre, infinitamente grata per avermi restituito i mei 24 anni, intatti, così come nemmeno me li ricordavo.

Questa è “Winter”, degli Alembic Virtual

dal nostro CD d’esordio “Musikaall”

Toti Valente: batteria e percussioni

Tony Giuffrida: chitarre

Peppe Capodieci: basso elettrico

Simona Minniti: voce, tastiere, effetti speciali

musiche: Alembic Virtual

testi: Simona Minniti

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4 pensieri su “Alembic Virtual

  1. mi piace tanto.. molto 90’s, tanto prog, tanto goth, passate per Marlene e C. Donà fino al progressive più heavy.. molto intensi gli incisi strumentali, assolutamente poi personalmente adoro l’uso del chorus sugli arpeggi.. grande anche il batterista, discreto, tecnico, si fa sentire quando c’é il giusto spazio, senza essere invadente.. suono decisamente sincero ed ispirato..

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