Due bocche

Un bacio si può dare, prendere, rubare, negare; un bacio si può chiedere, a lui si può rispondere. Un bacio è parola, quando di parole da dire non ne hai, è il silenzio necessario al silenzio che vuoi; può avere l’aroma fruttato del tutto, può lasciarti sulle labbra il gusto amaro del niente; può profumare di cannella, o di tabacco, di muschio e rosaspina. Può tante cose un bacio; cose che due bocche, chiuse l’una dentro l’altra a divorarsi lentamente, sanno.
E credo che dovremmo, noi che spesso ne facciamo abuso, noi che ne facciamo merce di poco valore; sì noi, gente dell’oggi, proiettata verso il vuoto emozionale di una vita spesa a ingurgitare ogni persona con la fretta di chi deve correre avanti, come se il tempo stesso di un battito di cuore fosse troppo lento per il nostro rapidissimo passo, dovremmo ricordare che il suono di un bacio, sia esso un boato o percettibile appena, sia esso feroce a mordere o delicato a sfiorare, ch’esso ti lasci a sanguinare o ti restituisca il respiro, quel suono merita, senza mai aprire gli occhi, che gli si renda ascolto e lo si beva, tutto, sorso a sorso fino in fondo senza sprecarne goccia, da morirci dentro.
Perché può anche capitare, sai, di non aver sapore. Fino a che non saranno le labbra giuste, ad assaggiarti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...